Marcel Łoziński

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RETROSPETTIVA DI MARCEL ŁOZIŃSKI 1
Lunedì 24 novembre ore 15 Teatro dei Rozzi

DURATA PROGRAMMA 95’

Happy End Lieto fine
Polonia 1973 Doc 17'
Regia: Paweł Kędzierski, Marcel Łoziński
Fotografia: Stanisław Niedbalski, Witold Stok, Jacek Petrycki
Suono: Małgorzata Jaworska
Montaggio: Lidia Zonn
La riunione del partito, nel corso della quale ha luogo una “purga” stile marzo '68 si rivela essere uno psicodramma. Ufficialmente il film non è stato censurato, ma è stato proiettato solo al Festival del Cortometraggio di Cracovia e nei cineclub.
Wizyta La visita
Polonia 1974 Doc 15'
Regia: Marcel Łoziński
Fotografia: Jacek Petrycki
Suono: Małgorzata Jaworska
Montaggio: Lidia Zonn
Marta Wesołowska, giornalista del settimanale “Polityka” e il fotoreporter Erazm Ciołek fanno visita a Urszula Flis, una giovane donna che gestisce da sola un'azienda agricola. A differenza degli altri agricoltori, Urszula coltiva anche degli interessi culturali, è in rapporti epistolari con diversi scrittori, ecc. Łoziński tornerà da lei 24 anni più tardi, nel 1998, per girare “Perché non faccia male”.
Krol Il re
Polonia 1975 Doc 5'40"
Regia: Marcel Łoziński
Fotografia: Jacek Petrycki
Suono: Wiesława Dembińska
Montaggio: Alina Siemińska
Un conformista-tipo, un uomo che durante la guerra confezionava le divise per gli ufficiali tedeschi e dopo la guerra per gli ufficiali dell'esercito popolare. Ora gestisce un caffè e vive da “re” (I° premio alla Rassegna del Cortometraggio di Rzeszów, 1978).
Zderzenie czolowe Scontro frontale
Polonia 1975 Doc 10'
Regia: Marcel Łoziński
Fotografia: Jacek Petrycki, Witold Stok, Roman Miastowski
Suono: Halina Paszkowska
Montaggio: Łucja Ośko
Il film è il saggio di diploma del regista. A sei mesi dalla pensione il protagonista del film, un macchinista, causa un incidente che cancella tutti i meriti che aveva acquistato nel corso degli anni.
Dotkniecie Il tocco
Polonia 1978 Doc 12'
Regia: Marcel Łoziński
Fotografia: Witold Stok
Suono: Halina Paszkowska
Montaggio: Łucja Ośko
Il film racconta il soggiorno a Varsavia del celebre guaritore Clive Harris.
Egzamin dojrzalosci Esame di maturità
Polonia 1978 Doc 16'20"
Regia: Marcel Łoziński
Collaborazione alla realizzazione: Andrzej Chodakowski
Fotografia: Jacek Petrycki, Witold Stok
Suono: Halina Paszkowska
Montaggio: Łucja Ośko
È l'esame di maturità sulla cosidetta propedeutica delle scienze sociali e storiche. Gli studenti vengono ripresi nell'aula dove recitano le formulette propagandistiche e nel corridoio, dove ne ridono.
Proba mikrofonu Prova microfono
Polonia 1980 Doc 18'30"
Regia: Marcel Łoziński
Sceneggiatura: Marek Petrycki
Fotografia: Jacek Petrycki
Musica: Danuta Zankowska-Marucha
Suono: Halina Paszkowska, Elżbieta Hetman
Montaggio: Katarzyna Maciejko
Siamo nel 1979. Un giornalista della capitale svolge una serie di interviste con i lavoratori della fabbrica di cosmetici "Pollena-Uroda". L'operatore della rete radiofonica interna decide di realizzare un programma serio – domanda alle operaie se si sentano padrone della fabbrica. Le loro risposte sorprendono la direzione. La verità che emerge dal “basso” si scontra con le menzogne di quelli “in alto”.





Mercoledì 26 ore 21 Sala Palazzo Patrizi
RETROSPETTIVA DI MARCEL ŁOZIŃSKI 3 - DURATA PROGRAMMA 100’
89 mm od Europy 89 mm dall'Europa
Polonia 1985
Stazione ferroviaria di Brześć, al confine tra la Polonia e la Bielorussia. La gente, stanca e imbruttita, aspetta. Una voce dall'altoparlante scuote tutti dal torpore. Arriva il treno Parigi-Mosca. Gli operai bielorussi iniziano le operazioni di cambio delle ruote, indispensabili per entrare nei territori dell'ex Unione Sovietica. In Europa, infatti, i convogli ferroviari viaggiano su binari larghi 1435 mm, nell'ex URSS i binari misurano 1524 mm. La differenza sono gli 89 mm del titolo. Gli operai bielorussi cambiano ogni giorno alcune migliaia di ruote. In questo breve documento in bianco e nero, girato e montato con vera maestria, Marcel Łoziński mostra che quei pochi millimetri di differenza tracciano il confine tra le due realtà.” Il film è stato canditato al premio Oscar nella categoria 'miglior cortometraggio documentario’
Zeby nie bolalo Perché non faccia male
Polonia 1998
Nel 1974 la giornalista del settimanale “Polityka” Marta Wesołowska e il fotoreporter Erazm Ciołek fecero visita a Urszula Flis, una giovane donna che gestiva da sola un'azienda agricola di 13 ettari. I due erano accompagnati da Marcel Łoziński con la sua troupe. Nacquero così il reportage “Rapporto sui geni” e il film “La visita” che documentava il lavoro della giornalista. Dopo 23 anni il regista ha voluto ripetere quell'esperienza. Ha solo sostituito la giornalista di “Polityka”, nel frattempo emigrata in Svezia, con una collega del quotidiano "Gazeta Wyborcza". Il nuovo film si compone di due parti. La prima, mantenuta nei toni seppia, è il vecchio documentario “La visita”, la seconda, a colori, si riferisce al recente incontro con Urszula Flis.
A gdyby tak sie stalo E se fosse andata così
Polonia 2007
Tomek, figlio del regista, ora diciottenne torna nel parco dove dodici anni prima giocava col monopattino, osservava i pavoni vanitosi e interrogava gli anziani incontrati nei viali sulla vita, la morte, l’amore, la solitudine. Erano domande profonde, perspicaci, talvolta serie e altre volte divertenti per la semplicità con la quale i bambini percepiscono la realtà. Cosa ne è rimasto di quelle domande? Sono sbiadite, fanno parte ormai del passato, come l’infanzia del protagonista? Oppure riguardavano questioni eterne, universali, escatologiche? Il giovane attraversa il parco, dove abitano ormai soltanto le ombre dei suoi interlocutori e richiama alla memoria quel giorno d’estate. Quel che rivive nel ricordo sarà per lui espressione di eterna saggezza da cui trarre preziose indicazioni per il futuro. Uno degli otto migliori documentari del mondo 2007, il film è stato candidato per le nomination all’Oscar.

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